Back to the future, ovvero i costi dell'innovazione
Murdoch indietro tutta: altro che eliminare gli abbonamenti al WSJ (si dice che siano 700mila), mettiamo in abbonamento online tutte le altre testate di News Corp. Anzi, no introduciamo i micropagamenti. E Kindle, sul quale molti editori si stanno lanciando, tanto da 'guidare' Amazon verso formati di schermo maggiori? Né con loro né contro di loro. Non ci interessano nuovi intermediari ma neanche fabbricare il nostro Kindle.
A New York il New York Times non dorme, e, mentre abbraccia il nuovo Kindle DX, sta anche pensando in realtà al modello Economist dove si paga l'accesso alla community (ovvero archivio + contenuti speciali + servizi dedicati; onestamente mi pare la formula migliore). O forse no, fermi tutti!, si pagherà a 'tassametro', come scrive Massimo, ovvero oltre un certo numero di articoli per sessione. O per giorno, o per segno zodiacale.
E intanto anche in Italia La Stampa sperimenta l'epaper.
Stiamo ancora digerendo le novità che apprendiamo, dei 54 quotidiani online pronti a introdurre l'accesso a pagamento, e parliamo di MediaNews Group, mica bubbole.
The next thing? Magari creare una versione del quotidiano online completamente a pagamento, ma contenente pubblicità. Magari da vendersi ad un premium price perché stampato su carta la sera prima, e tutto a colori, cosa che neanche l'epaper per ora permette. Certo costerebbe non poco, ma sarebbe un'innovazione.


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